Eugenio Giliberti / mostre personali /4 pezzi facili - la mia vita in campagna 2


mostre personali                     opere                   testi                   progetti diversi                   gli studi                     masseria varco                    lavori in corso                     mostre collettive

per lui l'opera nasce nell'istante dell'intuizione, per chi la guarda è nell'istante del colpo d'occhio che si compie il processo dell’opera. Tempo di lavoro, abilità tecnica, difficoltà operative e successive elaborazioni concettuali, che accompagnano la procedura fattuale dell’opera, rimangono incorporati in essa, ma non influenti nel rapporto diretto tra donatore (l’artista) e ricevitore (l’osservatore fruitore). Non influenti sull'idea, che precede la forma ma già opera, né sul giudizio che la visione immediata rende possibile. I titoli di diverse mostre personali esplicitano alcuni tratti della ricerca di Giliberti: Désengagé (1998), LP – Lavoro politico (1999), Working Class (2008), Il senso di Walden (2010), Ho le mani impegnate sto pensando (2013), Progetto di artista  >>>  
  i "4 pezzi facili" in studio prima della partenza per la mostra da Dino Morra. Da sinstra: "Pandora", "scodella", "quadro", "poltrona"